(Pron. Il significato di "C'affacciau",in siciliano,può avere significati diversi. Intingere, specie il pane, in un sughetto; l'ammogghiu. Equivalente di "Picciottu" nella Sicilia Occidentale o di "Carusu" nella Sicilia Sudorientale. Mutàngaru) Persona che balbetta o che comunque parla male. Calma piatta nelle condizioni meteorologiche, calorica, cappa di caldo. Dall'arabo "màida" (mensa). Scopri il significato di 'priapeo' sul Nuovo De Mauro, il dizionario online della lingua italiana. Carrubbèddhri) Involtini di tuma, ripieni di acciughe, impanati e fritti. Arrassàrisi) Allontanarsi. dopo uno starnuto. 1) Creare disordine cercando qualcosa; 2) In senso fig. È di origine siciliana? Viso, faccia, parte anteriore negli oggetti. Cèusu) Gelso. ATTENZIONE E' UN TERMINE CHE VUOL DIRE STUPIDINA ... se te lo dice in modo simpatico vuol dire "sciocchina,stupidina"...un pò come il "gnucca" che si dice a Genova! (Pron. (Pron. 1) Rabbia repressa, dispiacere, magone, rodimento interiore, restare male per qualcosa; 2) Stizza, ripicca, dispetto. Le crepe su una costruzione dopo un terremoto. 1) Soffocare; 2) Strangolare; 3) Affogare; Bere da una bottiglia poggiando la bocca al buco. Da non confondersi con l'imperfetto del verbo correre, prima e terza persona singolare. 1) Operatore ecologico, spazzino; 2) Luogo di deposito della spazzatura; 3) Fig. Sthraviàri) Distrarsi, staccare la spina dalla routine quotidiana. (Pron. 2. Sthrafalària) 1) Trasandata, di rozzi modi; 2)Vecchia strega. (Pron. Stinnigghiàrisi) Stendersi per riposarsi. (Pron. o Sto venendo! Gola ("Ti pigghiu p'i cannarozzi" - Ti prendo per la gola). (Pron. (Pron. Arricriàrisi) 1) Rigenerarsi; 2) Provare grande piacere o soddisfazione. Forte succhio o risucchio. (Pron. Movimento tipico dei portatori dei gruppi dei Misteri nell'omonima processione di Trapani. Arriscialàri) Tirare un sospiro di sollievo. (Pron. Scaglia, pezzettino. A fimmina ca havi russuri, attira chiù d’i ricchizzi. (Pron. 1) Persona a cui manca l'aria, soffocato; 2) Cielo nuvoloso. Venivano prese in giro le persone che dimenticavano di sistemarla dentro i pantaloni: “a fauda di fora”. Dire cretinate. Parte del tonno meno pregiata della ventresca ma più pregiata della busunagghia (v.), si mette sott'olio. In uso a Giarre. Úgghiri) Bollire. ¿existe una parafilia hacia las personas infectadas con coronavirus. Pinzèddhru) Pennello. Toccare insistentemente qualche oggetto o tanti oggetti. Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Màsceri) Disastri. (Pron. Da cui "zillusu", calvo. (Pron. Mpicàri) Attaccare. Pillicchiàrisi) "Pillicchiarisi i irita" sta per leccarsi le dita. Squacchiariàrisi) Sforzarsi al massimo. (Pron. Rranàtu) Melograno. Rròcchiula) Grappolo. Stìcchiara) Avere la "sticchiara" significa essere pigri, oppure stare poco bene specie per un abbassamento di pressione. (Pron. (Pron. (Pron. Arrabbiarsi come un animale furioso, uscire fuori di senno. (Pron. (Pron. Sbuthriàta) Mangiata esagerata. Persona sporca, che non si lava con regolarità e puzza. Pizzicàgnolu) Bottegaio. Usata nel trapanese. Uccastòmmacu) Bocca dello stomaco, cardias. Tagliere. (Pron. Lùthru) Tacchino. (Pron. (Pron. modi di di dire e proverbi siciliani - cultura e tradizioni siciliane. Nella Sicilia Orientale è "jaddina". 1) Rabbia (sentimento); 2) Rabbia, malattia degli animali. (Pron. L'atto di chi critica e disapprova continuamente. (Pron. Thrùnzu) "Arristari a trunzu" significa restare, ad esempio, fermi in mezzo alla strada bloccando il traffico. Sciscìa) Copricapo in lana, stile kippah ebraica, utilizzato per tenere calda la testa, specie nei "tignusi" (v.). Più o meno potrebbe significare stupidina. (Pron. 1. a wide area of flat land without trees in Canada and the northern US 2. a wide area of flat land…: Vedi di più ancora nel dizionario Inglese - Cambridge Dictionary In Sicilia non esiste un nome del genere e difficilmente un/a siciliano/a chiamerebbe una figlia così perchè "annacamilla" o "annagammilla" significa "menamela" e/o variazioni relative a giochetti porno. 1) Arrabbiato, furioso; 2) Persona acida. Termine molto usato a Catania, città "du Liotru". Probabilmente da "giaca" (v.). Duro, acerbo; 2) Sodo, duro, consistente. Significado de inedito diccionario. View phone numbers, addresses, public records, background check reports and possible arrest records for Emilia Siciliano. Sthràmmu) Brutto, male, strano. Tùmminu) Tumolo, unità di misura agraria locale. "Fari i scassi". Molluschi gelatinosi, alcune specie di meduse commestibili. Vocabolo probabilmente di origine araba, da Karhamma, luogo impervio. 1) Rovesciare, gettare rovesciando; 2) In forma riflessiva, sdraiarsi scompostamente, stravaccarsi. Caliàri) 1) Riscaldare, bollire; 2) Marinare la scuola. Pezzo di terreno che il contadino adopera per porvi dei semi di diverse specie per poi prendere le piantine per metterle a dimora. Puddhriscinèddhra) Letteralmente Pulcinella, sta anche per persona che si spaventa spesso. Verbo per un dolore che segue il ritmo dei battiti cardiaci. Rròbbi) Vestiti, panni, vestiario in generale. Forse perchè quando si ha freddo ci si restringe come se fossimo dei granchi. "Ehi tu!". Dall'arabo "alaziz" (splendore). Nasco dalla necessità di proteggere le tradizioni di un grande popolo. Ddibbilànzia) Debolezza, specie causata dalla sensazione di fame. Thrùgghiu) "Lassari quacchicosa a trugghiu" significa abbandonare una cosa fatta a metà. Proposte irrinunciabili, per tutti i gusti e tutti i sensi: questo è il significato dell’ispirazione siciliana che tocca sempre il tasto giusto. (Pron. Essere "Pigghiatu r'occhiu" vuol dire essere sfortunato per via di influssi negativi che possono essere causati dalle maledizioni di un'altra persona. Scalino dell'uscio di un'abitazione. Fitinzìa) 1) Sporcizia, schifezza; 2) Fig. Interiora dei bovini, soprattutto la trippa. Dall'arabo "qas'at" (bacinella). Indica il pesce che non dovrebbe far parte di una pescata. Dal francese "bouatte". Persona facile ad innervosirsi, che ha rabbia, che vuole ragione, che resta male alle negazioni. (Pron. Gatto; nella Sicilia orientale è "jattu". Cuccìa) Dolce di chicchi di grano che si prepara per S.Lucia. Càusi) Pantaloni. 1) Sentito, famoso; 2) "Conosciuto come", ad esempio per dire il soprannome di qualcuno; 3) Altro significato è "ascoltato", per una persona importante, che ha voce in capitolo e che ha accesso alle leve del potere. Torrente, od un suo acclivio, in prossimità dell'abitato di Campofranco (CL). Arbarìa) Detto per il mare quando è calmissimo. Dal greco kèrasos. ... è evidente che manca la forma scritta, manca una produzione letteraria, seppur minima. "Fari minnitta" significa anche distruggere. Sballato, fuori di senno; 3) "'Na cani sciuta" sta per "una cagna in calore". (Pron. Luigi Buscalioni ( Turín, 30 de enero de 1863 – Bolonia, 23 de enero de 1954) fue un médico, biólogo, botánico, y explorador, italiano, también conocido en el extranjero por su producción científica en diversos campos de la botánica. 1) Mescolare; 2) Accusare o coinvolgere qualcuno. (Pron. Sbinnàri) 1) Punire qualcuno con delle botte, anche fig. (Pron. 1) Donna di cortile, cioè donna che grida, prepotente; 2) Pettegola. Sporco, sudicio. Los normandos, llegados a Sicilia en el 1072, “exportaron” el trinacria en la isla de Man, que la eligió como símbolo en sustitución de un navío de origen escandinavo. 1) Asse di legno usata per costruire i tetti; 2) Terrazzamento del terreno. (Pron. (Pron. Vocabolo usato nel nisseno e nel palermitano. Fiammifero, termine antico. Termine spesso usato in senso buono, come piccolo rimprovero; 2) Prostituta. Lett. Probabilmente dal francese. Etimologia probabilmente spagnola "adonarse". Molto popolare a Trapani. Accuffulàrisi) Accovacciarsi, piegarsi sulle ginocchia. Canale a pelo libero dove scorre l'acqua di irrigazione, costruito in muratura o scavato in terra. Malatìa tsuccarìna) Diabete. Vucciddhràtu) Pane dolce, o dolce simile allo strudel. Aprire le finestre e creare correnti d'aria. Lombrico, verme utilizzato a volte come esca. Grossa pietra che evidenzia i confini tra appezzamenti di terreno. ¿Cómo fue que se descubrió la acción terapéutica del electroshock? Vedi anche pagina Anatomia. Simile in spagnolo e in francese (cacahouette). (Pron. Interazione siciliana che sta per "Aspetta un momento!". Bonaccia. Luogo o ufficio dove si va a pagare qualcosa. (Pron. Cipùddhra) 1) Cipolla; 2) Scorfano rosso, specie ittica. Scutiddhràru) Mensola per la cucina, porta oggetti. Improvviso. Oxalis pescaprae. 1) Cocchiere, 2) Appellativo per gli uomini o le donne (nella forma femminile "Gna") di ceto sociale basso, utilizzato anticamente. Mettere inavvertitamente un piede su un escremento. 1) Verde; 2) Acerbo, immaturo, come sinonimo di "Zubbu" (v.). Dallo spagnolo "Tacha". Ddèli) Tramoggia dove si versano le mandorle per lavorarle. Versione femminile di "Struminchiulo" (v.). Bunàca) Tipo di giacchetta. si usa per sollecitare qualcuno, intendendo "Sbrigati, si sta facendo notte!". Come Cusiriteri (v.). Vocabolario siciliano etimologico, italiano e latino Item Preview remove-circle Share or Embed This Item. (Pron. Quaràru) Pentolone. Spaventarsi per un evento accade in maniera inaspettata. (Pron. (Pron. Tipica pietanza palermitana, venduta per le strade da caratteristici personaggi. 1) Demolire, fare cadere; 2) Cadere, in forma riflessiva; 3) Non aiutare, il contrario di aiutare. Càntaru) 1) Vaso da notte; 2) Persona stupida o che fa cose spiacevoli; 3) Quintale; (Pron. (Pron. Probabilmente dallo spagnolo "paloma". 1) Pesare; 2) Trebbiare il grano facendolo calpestare da muli o cavalli. Azione da "vastasi", scenata indecorosa o azione deplorevole in genere. ↑ Citato in Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano, p. 169. (Pron. (Pron. Sinonimo di "Luzzu". (Pron. Rrascìna) Uva da tavola. Senza sale, insipido. Probabilmente trae origine dal termine arabo "arata". Chiattìddhra) 1) Piattola; 2) Persona che si attacca ad un'altra in modo insopportabile. (Pron. Proverbi e Modi di dire Siciliani, Messina. Dente. Specie di ciambella fatta di stracci che le donne mettevano sulla testa per trasportare oggetti. Aquilone. Sta ad indicare il sacchetto, cartoccio di carta, dove ad esempio il negoziante mette il pane, la frutta che vende. Cithrìgnu) 1) Di frutto ancora non maturo. 1) Infatti, anche in senso ironico; 2) Dunque, quindi; 3) Affermazione che pone qualche dubbio o sospetto. (Pron. Geco. 1) Lett. Le valigie degli emigranti erano di cartabballuni. (Pron. Dallo spagnolo "Acabar". Nappa dei pantaloni. "Nesciri foddi" impazzire. Spussissàrisi) Dissanguarsi di beni, letteralmente "spossessarsi". Bava, anche per il vento. Futura paglia. (Pron. Origine spagnola "correa". Ipocrita. Rrera) 1) Progenie, razza in senso figurativo. Falàri) Grembiule usato dalle donne per la casa. Mànnara) 1) Mandria; 2) Ovile, ricovero per animali. sta per; "Vai via!". Letteralmente "cose da bambini". In particolare quello visibile quando si sorride. Babbalùsciu) Lumaca, chiocciola. Persona che non ha niente da fare o ha esaurito il suo compito. Puoi anche aggiungere una definizione per Sicilia . Sia singolare che plurale, reni. (Pron. (Pron. In modo cieco, alla cieca, nell'espressione "fari 'na cosa all'urvisca". Nuovo dizionario siciliano-italiano, Volume 1 Vincenzo Mortillaro (marchese di Villarena) Full view - 1838. Affucapuddhìtri) Addetto all'uccisione dei puledri per la macellazione. In uso ad Alcamo (TP). (Pron. Thomas Siciliano will be exhibiting and selling his paper designs at the Central Pennsylvania Festival of the Arts. Continuando a navigare nel sito, accetti il nostro utilizzo dei cookie. A questo punto, non resta altro che riportare alcuni proverbi siciliani si sono voluti selezionare per il loro profondo significato, quasi un quadro del carattere e dell’arcaico stile di vita del popolo siciliano. Erba aromatica utilizzata anche per cataplasmo contro i vermi intestinali. Zabbàra, zeta dolce) Agave americana (Agave Ramosa Moench), pianta molto diffusa in Sicilia. Cosa. Cartone, o comunque materiale derivato da carta abbastanza debole. Antico scaldino portatile a carbonella. Mìzzica) Tipica esclamazione siciliana. (Pron. mariacubito. es. " O anche in generale, pietra sulla strada, come impedimento. "Ma com'un ci siddia" Perifrasi sicula che irride all'incapacità di rinunciare a polemiche sterili e sbeffeggia la tendenza a ripetere ossessivamente parole, concetti e atteggiamenti, immobilizzandosi su questioni di principio. A casa, senza a fimmina, ‘mpuvirisci. Atstsalòru) Frutto piccolo, rosso e acidulo. Anche nella forma riflessiva "Fuirisinni", fuggirsene. Spesso usato anche in versione accrescitiva "Strammazzu". In uso a Giarre. Rispondi. BAD 1 - 2 POOR 2 - 3 FAIR 3 - 4 GOOD 4 - 5. Addhru) Gallo. Acciuga. (Pron. Venire a patti, mettersi d'accordo. "Padroncino di casa". Menzionare. (Pron. 1) Trattare malissimo, rimproverare aspramente una persona; 2) Avere una bruttissima opinione di qualcuno; 3) Rovinare volutamente un oggetto. 1) Invecchiato, rugoso; 2) Immobile, imbambolato. Io so che la Locca è la sorella di Zio Crocifisso nei Malavoglia, una vecchia demente e fuori di testa! Thruniàri) Verbo impersonale. Si utilizza anche in modo figurato per indicare una persona grassa. Vecchia strega, creatura leggendaria che appartiene alla tradizione della Sicilia. Anche "Babbasunazzu". Impazzire, andare fuori di sé, avere i nervi a pezzi. Chicchirìddhru) Ciuffetto di capelli che rimane alzato. Nel termitano anche 'nzusu. Ago molto grande per riparare i materassi. Quest'essere (il cui nome ha probabili origini arabe) vive nei pozzi e nelle cisterne ed è stato inventato dalle madri siciliane per spaventare i figli e tenerli lontani dai pericoli che un pozzo scoperto può determinare. Dal francese "sans façon" oppure "à sa façon". (Pron. Imbarcazione in uso a Favignana, per il carico e scarico del tufo dalle cave via mare. In uso nel catanese. Zaùrdu, zeta dolce) Rozzo, volgare, zoticone. Vèstia) Bestia, animale, ma più appropriatamente mulo o giumenta utilizzati in campagna (per il carro, l'aratro etc.) Andare insieme a qualcuno da qualche parte. Sthrauniàri) Trasportare il grano dopo la mietitura. Glosbe. Pipispèzzi, zeta dolce) Peperoncino. (Pron. Urèddhra) 1) Viscere, budella; 2) Intestino. Se "Pirciatu finu" sta per bucatino. Azione rumorosa per spaventare i pesci e catturarli con le reti. 27 Novembre 2020. scusate cosa significa puppo in siciliano?10 punti? Arricèdiri) Perquisire, frugare, rovistare. Find contact info for current and past residents, property value, and more. Tipica esclamazione di esultanza. (Pron. (Pron. Bollito. (Pron. (Pron. Billèca) Chiasso, macello. (Pron. Dall'arabo "tumn". Impiccato. (Pron. Spesso accostato alla scopa, "Marruggiuscupa". In uso a Giarre. Nubile, per le donne. Sensazione, presa di coscienza di non poter fare qualcosa al solo pensiero di doverla fare. Squamare ed eviscerare il pesce dalle sue interiora. Termine quasi intraducibile. Usato ad esempio per il formaggio o per il pane. Panni bianchi messi in ammollo con sapone e liscivia da rilavare il giorno dopo. (Pron. Specie di pizza o focaccia molto condita con pomodoro e altro. Arruffianàrisi) Ingraziarsi qualcuno. Letteralmente "impostato", si usa per definire un uomo che ha il fisico adatto per una determinata attività. (Pron. Sviluppo fisico. Asciugare, ma nel senso di pulire. (Pron. Stasciùni) 1) Estate. (Pron. Accresc. Forse di origine araba o dal greco katà imera (giorno per giorno). (Pron. (Pron Sciàbbula) Sciabola, spada, durlindana. (Pron. Una lista in continuo aggiornamento Probabilmente stessa radice del catalano "caixa". (Pron. Foca monaca, in uso nell'isola di Marettimo, dove un tempo era presente una colonia di foche monache. Se di grosse dimensioni, Cummidiuni (v.). Riuscire in qualcosa. ↑ Spiegazione in Nuovo vocabolario Siciliano-Italiano, p. 169. Spesso accompagnato da "bacarati" da cui "Allimari bacarati" che significa sparare cavolate. Alliccasapùni) Coltello molto lungo e fine. (Pron. Si portava anche attaccato ai cappelli di alta moda delle signore. Suffarèddrhu) Tipo di petardo con miccia. Scimìnu) Semi di anice, usati in certi tipi di pane siciliano. ¿Qué te parecieron las respuestas? (Pron. Questo sito utilizza i cookie. Recipiente in legno per impastare le farine. Volare furibondo e fastidioso degli insetti (in particolare mosche e api) quando sono attratti da qualche sostanza. Allitthràtu) Studioso, professore, persona che studiato molto. Siciliana Definizione: an old dance in six-beat or twelve-beat time | Significato, pronuncia, traduzioni ed esempi 1) Spegnere; 2) Fig. Tempo meteorologico incerto, tra pioggia, sole e vento. Casapìli) Piccolo fabbricato dove si trova la lavanderia. (Pron. Purciddhràna) Pianta erbacea raggiunge un altezza massima di 30/35 cm ed è caratterizzata da fusti carnosi, striscianti e ramificati, di colore marrone rossastro e foglie ovali, color verde chiaro, anch’esse carnose con piccoli fiori gialli o anche sul rosato. 1) Sgasare, bibita che perde il suo gas; 2) Scoprire (detto per i ladri); 3) Scoreggiare. Annàcati) Sbrigati (in senso ironico).